"Histoire du Soldat" di Igor Stravinskij. OPERA da CAMERA
Pianoforte, Manlio Pinto Violino, Maria Rosaria Ciriaco Clarinetto, David Milici Voce, Francesco Tosti
Joseph è un soldato in licenza che sta tornando verso casa; si accoccola appresso alla riva di un ruscello e fruga nel proprio zaino, estraendone un medaglione portafortuna raffigurante il suo santo protettore, uno specchio, la foto della sua ragazza ed infine un violino da pochi soldi cui è però attaccatissimo. Mentre lo suona gli si avvicina un anziano signore con un retino per farfalle, che è in realtà il diavolo sotto mentite spoglie: egli si avvicina a Joseph, chiedendogli di vendergli il suo violino. Joseph rifiuta, ma il diavolo gli propone di barattarlo con un misterioso libro che contiene indicibili ricchezze; sfogliandolo Joseph si accorge che vi sono riportati fatti che ancora non sono accaduti: in questa maniera potrebbe facilmente diventare ricco e potente. Il diavolo propone al soldato un patto: resteranno tre giorni insieme durante i quali Joseph gli insegnerà a suonare il violino e lui insegnerà a Joseph a leggere il libro
Histoire du Soldat Teatro Alba Radians - Albano Laziale Aula Magna Unitre - Ciampino Teatro S.Vigilio - Roma Sala Concerti Italia - Roma
“Una volta nella vita” di Giovanni Clementi COMMEDIA
Regia Francesco Tosti
La scelta del testo ricade, soprattutto, per l’ammirazione della drammaturgia dell'autore, Giovanni Clementi, e per il fatto che il testo riesce a far risaltare, a volte sorridendo, a volte in modo amaro, i continui conflitti quotidiani. Sintomatico nell'uomo è la difficile convivenza, l'atroce scoperta di essere irrimediabilmente vulnerabili. La commedia, nella sua grottesca rappresentazione infonde, nonostante la tragica situazione, coraggio e speranza ai personaggi ed al pubblico presente, in un vorticoso tourbillon di situazioni spesso comiche ed esilaranti.
Marlon – Alessio Chiodini Adolfo – Luigi Mastronardi Achille – Luca Cappelli La ragazza – Greta Toldo L’inserviente – Sara Caruso
Una Volta nella Vita Teatro Le Salette - Roma Teatro Il Sipario - Mormanno Calabro Teatro dell'angelo - Roma Teatro CCRS BNL - Roma Spazio LIBERARTECI - Roma Sala Congressi - Ciampino Teatro dell'Orologio - Roma Teatro Aurelio - Roma Teatro delle Emozioni - Roma Teatro Aldo Fabrizi - Morlupo Teatro Lumiére - Firenze Teatro Italia - Cosenza Teatro Comunale - Veroli Teatro Comunale Quarrata - PT Teatro D'Europa - Avellino Castello Ducale - Fiano romano
in collaborazione con Teatro Senza Tempo - Nobili Produzioni
In Preparazione
EL MATADOR di FrancescoTosti
L’età d’oro dell’infanzia, scrigno prezioso di affetti e ricordi. E’ in questo tempo senza tempo che si fanno scorte di abbracci, cure, regole, fiducia e amore. Tutto resta. Resta la tenerezza di una partita di carte che tiene aggrappati alla vita, resta uno sguardo di rimprovero seguito da un sorriso sornione che ripara ad un momento difficile, restano le storie narrate con gratuità che dilatano il tempo. Un bambino assiste impotente al divenire inesorabile di una tragedia familiare che investe i suoi affetti più cari. Sono i racconti della nonna e la continua ricerca di passioni che alimentano il suo bisogno di affetto e sicurezza. Bisogno di radici sicure, da cui trarre energia e nutrimento, e di ali, libertà e realizzazione, che si intrecciano con le aspirazioni e i desideri dei migranti attraverso i quali cerca di riannodare le trame degli affetti perduti. Le passioni calcistiche scandiscono i tempi della sua crescita e del passaggio all’adolescenza e tentano di colmare un vuoto che diventa presenza di una vita. Si odono gli echi lontani della tragedia di un intero popolo a cui brutalmente vengono sottratti i propri diritti fondamentali e di cui, analogamente al bambino, il mondiale di calcio diviene vetrina d’illusioni, accecante propaganda di un regime di repressione che solo un gruppo di madri fortemente determinate osa denunciare e sfidare. Un bagliore di luce che apre alla speranza.
Teatro Quirino - Roma
Rassegna "Racconti Desaparecidos" In collaborazione con Nobili Produzioni
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